Mavic CROSSMAX SXLe ho comperate nel 2007 , le ho usate parecchio prima per XC ed escursione e dallo scorso anno per le gare Enduro e Avalanche. pesano 1950 grammi circa.
Segni particolari: Bellissime
Problemi particolari: nessuno
Difetti:
1) Mozzi non adeguati, poco scorrevoli e necessitano spesso di ingrassatura e controlli.
La ruota libera è scarsa e utilizza una boccola ( come pure le SLR di Chopita) che si usura e fa
prendere gioco a tutta la cassetta
rendendo la cambiata non perfetta.
A partire dal 2008 e poi meglio con la ultima serie 2009 ( le 2010 non le conosco ancora) è stato
migliorato il mozzo e ridotto il peso
2) Raggi tubolari in lega di alluminio. Sono robusti, ma non indistruttibili. Se si piegano si possono tenere, ma sono non raddrizzabili. I ricambi sono cari e non facili da trovare. Perciò giro con un ricambio (ci sono due raggi di lunghezza diversa) sempre in macchina.
3) Funzionamento Tubeless ineccepibile. I primi mesi ho montato dei Kenda Nevegal non tubeless con il lattice e non ho mai stallonato ne avuto altri problemi. Evidentemente il brevetto UST di MAVIC funziona.
Di contro 0ldsch00l con le SX ultima serie è impazzito due giorni ( con la pompa col compressore colk sapone,...)per montare le gomme da gara (credo HighRollerUST) e credo abbia poi rinunciato... Problema aperto...
4) Valvole tubeless: questo è per me un problema ancora aperto. Le valvoline sono molto delicate (lo spillo si piega se becchi un sasso...) e con il lattice ad incollare tutto ( mi tocca aprire la valvola con la pinza tremando e temendo di tranciare l' astina..) ogni gonfiaggio è un terno al lotto.
Temo che prima o poi resterò per strada e cambiare valvola con tutto lo Slime in giro magari su un sentiero fangoso non è il massimo della vita. Esistono valvole Tubeless robuste e smontabili/pulibili (così che il rinnovo del lattice si possa fare con una siringa.. ?) Bontrager ?
@Micro: Toccato ! Ma devi pensare che un rider normale ha difficoltà a farsi le ruote, ottimizzarle etc. Sai che anch'io ho cambiato idea, ma non è facile. Sapessi quante balle raccontano i vari "negozianti" in giro per l' Italia... Comunque apprezzo la tua sana ironia

, ma se diventa sarcasmo un pò meno

@NIPI: non mi sembra che SUN-Ringlè sia proprio un marchio sconosciuto. 10/15 anni fa assieme agli Huegi-DT erano il massimo in campo mozzi.
Poi una politica di contenimento dei costi e di costruzione sbrigativa ha molto deteriorato l' immagine.
Sicuramente tutti ricordano la lunga diatriba sui cerchi Sun Singletrack che non sapevi se erano saldati o spinati o... aperti. Farsi un nome richiede tempo e serietà ! Sputtanarsi (leggi Marzocchi) è un attimo !
@Zero: il mondo del gravity è povero povero. I rider sponsorizzati (almeno in Italia. e chiedi ad Alan Beggin per conferma) si contano sulle punta delle dita. Il resto paga di tasca sua...